Milan Bergamo Airport: un motore strategico per la crescita, la cultura e l’inclusione del territorio

Milan Bergamo Airport: un motore strategico per la crescita, la cultura e l’inclusione del territorio

Lo sviluppo di Milan Bergamo Airport corrisponde, in chiave di assoluta continuità, alla crescita e alla costante valorizzazione del territorio bergamasco. Nell’articolo di eco.bergamo, il presidente Giovanni Sanga ha rimarcato il  forte e radicato sostegno rivolto alla cultura, al turismo e all’inclusione sociale, evidenziando un vasto insieme di azioni profuse dalla società di gestione a beneficio delle comunità locali, partendo proprio da quelle più prossime all’infrastruttura. Questo profondo impegno per l’ambiente e per la sostenibilità richiama in maniera etica l’attenzione ai beni naturali, all’arte e alle innumerevoli iniziative sociali promosse in tutta la provincia.

Sul fronte artistico e istituzionale, Milan Bergamo Airport sostiene la cultura come uno strumento fondamentale per accrescere la notorietà e il richiamo internazionale della città di Bergamo, migliorandone in modo tangibile l’attrattività turistica e il respiro dell’intero panorama culturale e artistico. La società di gestione di Milan Bergamo Airport è infatti partner storico delle principali istituzioni cittadine, supportando realtà di primissimo piano come la Fondazione Teatro Donizetti, l’Accademia Carrara, la Gamec, BergamoScienza e il Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, favorendone attivamente la valorizzazione anche all’estero. L’infrastruttura agisce come un vero e proprio catalizzatore, capace di stimolare in modo proattivo la partecipazione dei turisti stranieri agli eventi che animano la città e la provincia, invitandoli a scoprire tesori inestimabili, quali le opere di Lorenzo Lotto a Trescore Balneario, che spesso i flussi turistici di massa tendono a sottovalutare.

Questa profonda connessione con il tessuto territoriale trova espressione anche nella promozione del cicloturismo, un comparto divenuto ormai un pilastro centrale della complessa strategia di mobilità multimodale e di sostenibilità messa in atto dallo scalo. Certificato ufficialmente come primo aeroporto europeo «bike-friendly», lo scalo riesce ad attirare con successo una nicchia in forte e costante espansione di turisti cosiddetti “lenti”, i cui numeri registrano una notevole crescita in particolare dal centro Europa. A tal proposito, il moderno percorso ciclopedonale realizzato intorno all’intero perimetro aeroportuale si inserisce in modo organico nella rete delle ciclovie europee, compresa l’importante direttrice Monaco-Milano, offrendo un enorme vantaggio sia ai passeggeri in transito in aerostazione sia ai cittadini bergamaschi che utilizzano quotidianamente la bicicletta. Questa offerta si è recentemente arricchita a fine maggio con il lancio del primo servizio premium di noleggio e-bike attivato all’interno di un aeroporto italiano, un’eccellenza che va a integrarsi perfettamente con la già presente e apprezzata bike room situata in aerostazione.

Il valore inestimabile dell’aeroporto emerge in modo altrettanto decisivo nei rapporti con il mondo della conoscenza e dell’economia istituzionale. La presenza di uno scalo a pochissimi minuti dal centro cittadino agisce da potente e inarrestabile motore per il trasferimento di competenze da Bergamo verso l’estero e viceversa: l’aeroporto accorcia di fatto le distanze con il resto dell’Europa e del mondo, attirando giovani talenti dall’estero e permettendo all’Università degli studi di Bergamo di intessere scambi accademici più fitti e veloci rispetto a molti altri atenei. Anche il comparto fieristico ne ha tratto un enorme vantaggio competitivo, con le principali manifestazioni internazionali che hanno potuto accelerare significativamente il proprio sviluppo grazie a un’accessibilità logistica di eccellenza per espositori e visitatori provenienti dall’Italia e dall’estero. L’impatto positivo dell’aeroporto sul territorio, e sul suo intero tessuto economico, crescerà poi ulteriormente in termini di accessibilità e capillarità con l’apertura del collegamento ferroviario diretto con Milano: una svolta epocale che, secondo le stime ufficiali, sarà utilizzata da ben il 30% dei viaggiatori, mitigando anche l’impatto ambientale degli spostamenti.

Infine, l’attenzione assoluta alle comunità pone le persone al centro dell’azione strategica di Milan Bergamo Airport. Lo scalo dimostra storicamente una spiccata e sincera sensibilità verso l’inclusione e il complesso mondo delle disabilità, arrivando ad assistere ogni anno circa centomila passeggeri a ridotta mobilità e consolidando un proficuo e continuo rapporto con l’associazionismo locale, da sempre volto alla tutela dei diritti e all’assistenza dei soggetti più deboli. Le innumerevoli attività e i progetti finanziati da Milan Bergamo Airport nei Comuni limitrofi spaziano in modo capillare dal supporto agli scuolabus fino all’acquisto essenziale di mezzi di trasporto sociale destinati ad anziani e persone con disabilità. Inoltre, nel corso del 2024 Milan Bergamo Airport ha erogato fondi e contributi straordinari alla Fondazione della Comunità Bergamasca, risorse vitali destinate a mitigare i danni provocati dall’alluvione del 9 settembre 2024. Il coinvolgimento territoriale culmina, infine, nel mondo sportivo, inteso anch’esso come insostituibile strumento di coesione sociale e di forte promozione turistica: la società è infatti fiera title sponsor della «Bgy Airport Granfondo» — evento che ha ormai raggiunto una solida dimensione internazionale — e ha convintamente sostenuto l’organizzazione dei Campionati mondiali juniores di sci nordico tenutisi a Schilpario nel 2025.

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