Garantire un’esperienza di viaggio autonoma, sicura e priva di barriere è uno dei pilastri della responsabilità sociale di Milan Bergamo Airport. Un impegno che oggi prende forma nell’Accessibility System, il progetto sviluppato con il partner tecnologico Sorint.Tek che trasforma i punti di chiamata PRM (Passeggeri a Ridotta Mobilità) in veri e propri punti di accessibilità digitale. L’obiettivo è ridurre le barriere comunicative e rendere più autonomo e fluido il viaggio delle persone con ridotta mobilità o con ridotta abilità uditiva, visiva o comunicativa, offrendo loro un canale di assistenza riconoscibile e immediato.
Il sistema si basa su una rete di cinque totem multimediali: due installati all’interno del Terminal e tre in aree coperte esterne, in versione semi-outdoor dotata di ventilazione passiva. Ogni postazione è progettata attorno alle diverse esigenze di interazione dei passeggeri: display Full HD touch da 32 pollici ad alta luminosità, sistema audio con speaker ad alta potenza e microfono studiato per gli ambienti rumorosi, lettore di QR Code e due pulsanti fisici dedicati, uno per contattare la Sala Amica e uno per attivare l’assistente virtuale in lingua dei segni. I totem sono inoltre predisposti per l’aggancio di una mappa Braille e integrano la Storm Assistive Technology, che facilita l’interazione tattile da parte di persone con disabilità fisica o sensoriale.
L’elemento più innovativo è il Digital Human: un avatar che fornisce informazioni e contenuti accessibili in Lingua dei Segni Italiana (LIS) e in International Sign Language (ISL). Collegato direttamente ai sistemi informativi dell’aeroporto, l’assistente può comunicare informazioni aggiornate su orari e stato dei voli, oltre alle informazioni utili sui servizi dello scalo, grazie a una knowledge base dedicata e personalizzata sul contesto aeroportuale. È inoltre, già operativa in lingua LIS/ISL, una modalità di interazione bidirezionale, che consente al passeggero non udente di dialogare con l’assistente direttamente nella propria lingua.
La tecnologia, però, non sostituisce le persone. Con un semplice gesto il passeggero può avviare una videochiamata con la Sala Amica, il servizio di assistenza dedicato ai passeggeri PRM, e ricevere un supporto personalizzato da parte del personale aeroportuale. Passeggero, Digital Human e Sala Amica sono così connessi in un unico ecosistema, in cui l’innovazione amplia e rende più accessibili i canali di contatto.
Il cuore del sistema è la piattaforma Algho Essential; questa è pensata per crescere nel tempo, con contenuti, funzionalità e integrazioni ampliabili. Il punto di chiamata PRM diventa così un vero punto di accessibilità digitale, confermando come l’innovazione possa trasformarsi in uno strumento concreto di equità e inclusione sociale.

