Innovazione e risorse umane: la “Call for Ideas” di Milan Bergamo Airport premiata agli ACI Europe Awards

Innovazione e risorse umane: la “Call for Ideas” di Milan Bergamo Airport premiata agli ACI Europe Awards

L’impegno di Milan Bergamo Airport per l’innovazione aziendale e la valorizzazione del personale è stato recentemente al centro di un approfondimento pubblicato sulla rivista eco.bergamo. L’articolo evidenzia il successo della “Call for Ideas 2025”, un’iniziativa che ha conquistato la menzione speciale “Highly commended” agli ACI Europe HR Excellence Awards 2026, celebrando i dipartimenti capaci di sviluppare la forza lavoro del futuro attraverso l’innovazione.

La società aeroportuale ha promosso un modello di sviluppo di tipo “bottom-up”, coinvolgendo direttamente la propria popolazione aziendale del Gruppo, che conta oltre 700 dipendenti suddivisi su due società. Come spiegato da Laura Monteleone, HR Director di Sacbo, il progetto ha rappresentato un’evoluzione naturale della vecchia cassetta dei suggerimenti, con il preciso obiettivo di favorire la partecipazione del personale in un percorso di ridiscussione della visione aeroportuale. Questa strategia ha permesso alle persone che vivono quotidianamente gli spazi dello scalo di elaborare idee concrete per il loro futuro.

Il percorso ha visto 17 dipendenti elaborare tredici progetti validi, rigorosamente supportati da modelli di business e analisi dei costi. Come ha raccontato nell’articolo Alessia Gritti dell’unità HR di Sacbo, i partecipanti hanno seguito un percorso formativo di 12 ore, strutturato per tradurre intuizioni in proposte progettuali, apprendere le tecniche di redazione di un modello di business e preparare uno speech per l’incontro con i dirigenti. A garantire il conseguimento degli obiettivi della valutazione è stata nominata una commissione giudicante che ha incluso anche rappresentanti di Aeroporti di Roma e di Milan Airports (SEA).

Il progetto vincitore, denominato “Outsight”, impiega l’intelligenza artificiale per tracciare in forma anonima i movimenti dei passeggeri all’interno dell’aeroporto, al fine di ottimizzarne gli spostamenti: una tecnologia che consente non solo di migliorare i flussi, ma anche di consolidare le logiche commerciali degli spazi operativi. Tra le altre tredici proposte figurano sistemi legati alla manutenzione predittiva, l’installazione di stalli sicuri per biciclette elettriche per favorire la mobilità dolce, la riprogettazione dei percorsi interni per promuovere la camminata e un’applicazione dedicata ai passeggeri affetti da celiachia. Particolare attenzione è stata riservata all’installazione di locker per i pasti destinati ai dipendenti; un servizio già operativo che, come sottolineato da Laura Monteleone, garantisce pasti freschi a chi lavora nel terminal grazie al coinvolgimento di una cooperativa che impiega persone con disabilità, motivo di forte orgoglio per l’azienda.

Il riconoscimento europeo ricevuto rappresenta un traguardo di assoluto rilievo. La giuria internazionale ha lodato l’iniziativa per aver favorito un forte senso di appartenenza e impegno in tutti i collaboratori. Laura Monteleone ha concluso ricordando che il premio è finalmente tornato in Italia dopo molti anni e che Milan Bergamo Airport è stato l’unico aeroporto italiano a essere premiato nell’edizione 2026, costituendo un riconoscimento fondamentale per la società e, soprattutto, per i suoi lavoratori.

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