Mettere al centro chi lavora in aeroporto significa prendersi cura della sua sicurezza e del suo benessere, dentro e fuori dagli spazi operativi. Con questo obiettivo, a luglio 2025 sono stati creati i parcheggi “rosa”: posti auto pensati in particolare per le dipendenti del terminal, che offrono maggiore praticità e tutela nei momenti di accesso e di uscita dal posto di lavoro.
Questi posti auto si trovano in aree dei parcheggi prossime all’aerostazione, così da ridurre al minimo il tragitto a piedi, soprattutto nelle ore più delicate della giornata, quelle notturne tra le 22 e le 6. Un piccolo accorgimento quanto importante, che può contribuire a far sentire coloro che rientrano da un turno serale più tranquille e protette.
L’efficacia di queste iniziative prevede la collaborazione di tutti: l’appello è quello di lasciare liberi gli stalli “rosa”, in modo che siano sempre a disposizione di chi ne ha maggiore necessità.
Non è un gesto isolato, ma parte di un percorso che guarda al lavoro con una visione più ampia, come esperienza quotidiana da vivere in un contesto rispettoso, attento e inclusivo. Piccoli passi concreti, come questo, raccontano la volontà dell’aeroporto di essere non solo un luogo di transito, ma anche una comunità in cui ci si prende cura delle persone.

