Milan Bergamo Airport conferma il proprio impegno nella promozione della sostenibilità ambientale e della mobilità sostenibile attraverso un programma strutturato di iniziative rivolte al territorio, con un’attenzione particolare al mondo della scuola. A partire dal mese di febbraio, l’aeroporto ha avviato un ciclo di visite didattiche dedicate agli istituti scolastici della provincia di Bergamo, coinvolgendo classi di scuole secondarie di secondo grado in un percorso formativo articolato e concreto.
Il progetto nasce con l’obiettivo di avvicinare gli studenti ai temi della sostenibilità, rendendoli protagonisti attivi di un cambiamento culturale sempre più necessario. Le visite in aeroporto non si limitano a un’esperienza osservativa, ma si configurano come veri e propri momenti di apprendimento, in cui teoria e pratica si integrano. Elemento centrale del percorso è stata l’attenzione dedicata alla mobilità sostenibile e all’intermodalità.
Il programma si inserisce all’interno della prima edizione del progetto “Bike Future Challenge”, lanciato dallo scalo nell’autunno 2025 e rivolto alle scuole secondarie di secondo grado del territorio, con l’obiettivo di coinvolgere gli studenti nello sviluppo di idee e progetti dedicati alla sostenibilità ambientale, alla mobilità integrata e al turismo sostenibile.
La visita si è articolata in più momenti: una prima parte presso l’Auditorium della Palazzina SACBO, dove le classi hanno approfondito il percorso che ha portato l’aeroporto a ottenere la certificazione “Bike Friendly”, scoprendo le procedure adottate, le strategie messe in campo e le azioni concrete sviluppate per incentivare una mobilità più sostenibile.
Successivamente, gli studenti hanno visitato il terminal aeroportuale e la bike room, simbolo concreto dell’impegno dello scalo nella promozione della mobilità dolce e dei servizi dedicati a chi sceglie di raggiungere l’aeroporto in bicicletta. Grazie anche all’incontro con Visit Bergamo, i ragazzi hanno scoperto la rete ciclabile che collega l’aeroporto alle principali direttrici verso Bergamo e al territorio circostante, integrandosi con i percorsi esistenti e favorendo una mobilità sempre più fluida, intermodale e sostenibile.
Il percorso si è concluso presso la nuova Mobility Plaza, snodo strategico destinato a rivoluzionare l’accessibilità allo scalo, dove sorgerà la futura stazione ferroviaria.
Nel corso dei mesi, il contest ha rappresentato un’opportunità concreta per gli studenti di mettere in pratica competenze e conoscenze acquisite in ambito scolastico. I partecipanti sono stati chiamati a sviluppare progetti innovativi legati alla sostenibilità ambientale, all’intermodalità e al turismo sostenibile, con particolare attenzione al ruolo della bicicletta come mezzo di connessione tra diverse modalità di trasporto.
Uno degli elementi distintivi del progetto è stato il suo approccio interdisciplinare. La partecipazione di istituti con indirizzi formativi differenti ha consentito di affrontare il tema della sostenibilità da prospettive diverse ma complementari. Questa integrazione di competenze ha favorito la nascita di progetti articolati, concreti e potenzialmente applicabili.
I lavori realizzati dai ragazzi hanno infatti restituito una visione sfaccettata dei valori legati alla sostenibilità e all’intermodalità: videointerviste, presentazioni, brochure, video, una pagina web interattiva e persino una barretta energetica per ciclisti a base di prodotti tipici del territorio.
Il valore educativo dell’iniziativa risiede anche nella capacità di stimolare soft skills fondamentali quali lavoro di squadra, problem solving, pensiero creativo e capacità di presentazione. Gli studenti sono stati chiamati non solo a elaborare idee, ma anche a strutturarle in modo efficace e a comunicarle, simulando dinamiche tipiche del mondo del lavoro e della progettazione reale.
Le visite in aeroporto hanno inoltre rappresentato un momento di orientamento, offrendo agli studenti uno sguardo diretto su un contesto professionale complesso e dinamico come quello aeroportuale. In questo senso, il progetto contribuisce a rafforzare il legame tra scuola e territorio, favorendo una maggiore consapevolezza delle opportunità professionali legate ai temi della sostenibilità e della mobilità.
Attraverso questo progetto, Milan Bergamo Airport si conferma non solo come gestore aeroportuale, ma come attore attivo nello sviluppo sostenibile del territorio, capace di investire nella formazione delle nuove generazioni e di promuovere una visione integrata della mobilità.
Un percorso che unisce infrastrutture, innovazione e cultura, con l’obiettivo di costruire un futuro più sostenibile partendo proprio dai giovani.

