Legno, vetro, cuoio e spago: materiali semplici che, lavorati con ingegno dagli artigiani, davano vita a un oggetto capace di accendere la fantasia e la competizione amichevole di intere generazioni. Parliamo del Pirlì, gioco tradizionale bergamasco riscoperto alla fine degli anni Novanta e oggi riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale.
Il Pirlì è erede dell’antica trottola e antenato del flipper: un gioco che ha saputo attraversare epoche e comunità, mantenendo intatto il suo fascino. La Cooperativa Sociale L’Innesto, con il progetto “Tutti in Gioco!” ne ha guidato il recupero e la valorizzazione, restituendo dignità a un gioco popolare che, da semplice passatempo, è diventata simbolo di identità e di memoria condivisa.
A sostenere il progetto c’è Milan Bergamo Airport, che sceglie di affiancare la comunità del Pirlì per mantenere vivo un patrimonio capace di unire persone diverse e trasmettere valori di inclusione, socialità e appartenenza. L’aeroporto va oltre il proprio ruolo di infrastruttura al servizio della mobilità, e diventa vero e proprio attore culturale.
L’iniziativa si sviluppa grazie a sinergie con scuole, associazioni e istituzioni e si articola in tre azioni: tornei che riportano il gioco nei paesi; attività didattiche e di ricerca, che coinvolgono bambini, studenti e università; non mancano infine momenti di promozione della tradizione locale.Il supporto al progetto Tutti in Gioco! conferma l’impegno di Milan Bergamo Airport verso iniziative che tengono insieme passato e futuro. Un modo concreto per custodire ciò che identifica la provincia bergamasca e, al tempo stesso, per trasmettere alle nuove generazioni il gusto e il significato di un gioco che è diventato patrimonio dell’umanità.

