Nel 2025, Milan Bergamo Airport ha implementato una serie di azioni strategiche volte alla mitigazione dei cambiamenti climatici. L’impegno dello scalo si è concentrato in modo particolare sulla riduzione delle emissioni classificate come Scope 2 (emissioni indirette connessi a usi energetici). Un pilastro fondamentale di questa transizione ecologica è rappresentato dallo sviluppo delle infrastrutture per la produzione di energia solare.
Nel mese di marzo 2025 è entrato in pieno esercizio il nuovo impianto fotovoltaico da 2,1 MWp. Questa importante infrastruttura è stata posta a copertura di una sezione del parcheggio a lunga sosta P3. L’impianto, che risulta perfettamente integrato nel sistema di fornitura elettrica dell’aeroporto, ha prodotto nel corso del 2025 ben 1.987.705 kWh. Questo volume di energia pulita è pari a più del 9% del fabbisogno energetico complessivo dello scalo. L’introduzione di questa fonte di energia rinnovabile costituisce un passo significativo verso la riduzione delle emissioni. Inoltre, tale intervento consentirà a Milan Bergamo Airport di conformarsi in maniera proattiva alle normative relative alla produzione di energia da fonti rinnovabili.
Il piano di sviluppo delle infrastrutture fotovoltaiche non si esaurisce tuttavia con l’impianto del parcheggio P3, ma proseguirà per lotti successivi. Questo percorso strutturato è delineato all’interno della “Roadmap Net Zero 2050” adottata dal Gruppo. Le prossime tappe programmatiche prevedono:
- L’attivazione di un nuovo impianto sul previsto parcheggio multipiano a Est del sedime (MP4) entro l’anno 2032.
- La realizzazione di un ulteriore impianto sul parcheggio multipiano previsto ad Ovest (MP2) entro il 2036.
Parallelamente alla produzione diretta di energia solare, Milan Bergamo Airport prosegue nella sua rigorosa politica di approvvigionamento green. Nel corso del 2025, il Gruppo ha incrementato del 5% la quota di fornitura di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili. Grazie a questo incremento, la copertura del fabbisogno energetico totale dell’aeroporto tramite fonti pulite ha raggiunto il 60%. L’obiettivo per l’anno 2026 è di incrementare tale quota di un ulteriore 10%, raggiungendo così il 70% del fabbisogno complessivo. Questo iter di acquisto progressivo di energia rinnovabile e certificata “green” prevede la copertura dell’80% del fabbisogno complessivo entro il 2035. La transizione completa, mirata al raggiungimento del 100%, è stabilita per il 2045.
A completamento di queste azioni di mitigazione, si affianca il costante efficientamento energetico degli edifici dello scalo. Sono previsti interventi nell’orizzonte temporale 2030-2050, quali l’installazione di pompe di calore e di boiler elettrici per la fornitura di acqua calda sanitaria. Tali misure andranno a consolidare i risultati già ottenuti attraverso l’illuminazione smart a tecnologia LED, implementata nel corso degli ultimi anni, di cui attualmente è previsto solo il mantenimento dei livelli di efficientamento raggiunti.

