L’innovazione tecnologica si conferma il motore trainante per l’evoluzione sostenibile del Milan Bergamo Airport. Ne è una testimonianza il progetto Avio (Airport Virtual Infrastructure Operation), una piattaforma avanzata di “Digital Twin” che integra dati provenienti da sensori, telecamere e sistemi operativi per migliorare l’efficienza del piazzale.
Come illustrato da Davide Gabrielli, dell’Operational Innovation Unit di SACBO, nell’intervista dedicata di eco.bergamo, il sistema crea una replica 3D dell’ambiente airside coerente e aggiornata alle attività di turnaround, migliorando sensibilmente la gestione della porzione di scalo dove avviene la movimentazione dei velivoli.
Sviluppato con partner come HP Enterprise, TXT e-tech, Sorint.tek e l’Università di Pavia, Avio è un progetto unico in Italia, in cui il sistema si basa su un calcolatore ad alte prestazioni (HPC) che elabora localmente i dati per garantire sicurezza e continuità del servizio.
L’impatto sulla sostenibilità è uno degli aspetti centrali del progetto. Ettore Pizzaballa – responsabile dei sistemi informativi di SACBO – evidenzia, nello stesso articolo, come l’utilizzo di una piattaforma unica permetta di far convergere i processi di diversi attori, riducendo la complessità oltre al fabbisogno energetico. Operativamente, l’ottimizzazione dei flussi di piazzale riduce eventuali errori e i tempi di controllo, favorendo di conseguenza un calo dei consumi.
Parallelamente, il progetto Avio viene impiegato per la formazione attraverso simulatori digitali per la guida airside e le procedure di de-icing: strumenti che consentono di alternare prove pratiche e simulazioni virtuali, abbattendo il consumo di carburante, acqua ed elettricità. Milan Bergamo Airport definisce un nuovo standard di efficienza tecnologica al servizio dell’ambiente.

